730 E CONTROLLO AL CONTRIBUENTE FANTASMA

Capita che la mail dello studio venga utilizzata dal contribuente in sede di conferma ed invio del proprio 730 in area riservata (per avere aiuto in caso di richieste future) o che il cliente chieda assistenza allo studio per verificare la compilazione del modello (indicando in tal modo sempre l'indirizzo mail dello studio).

Con grosso stupore ci siamo accorti che l'Agenzia delle Entrate invia mail annunciando l'inizio del controllo preventivo (e di fatto lo slittamento del rimborso) senza che possa essere identificato il contribuente destinatario della informativa.
Non ci sono nome e cognome, nè codice fiscale, nè riferimento ad alcun protocollo.

Ecco il testo della mail. 


Da: Agenzia delle Entrate [mailto:noreply.telematico@agenziaentrate.it]
Inviato: martedì 16 agosto 2016 11:27
A: Undisclosed recipients:
Oggetto: Rimborso da 730


Gentile contribuente,

La informiamo che la Sua dichiarazione è stata sottoposta al controllo preventivo ai sensi dell'articolo 5, comma 3-bis, del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175.

Il rimborso che risulterà spettante al termine delle operazioni di controllo preventivo Le sarà erogato direttamente dall'Agenzia delle entrate non oltre il sesto mese successivo al termine previsto per la trasmissione della dichiarazione.

Per agevolare l'erogazione del rimborso, La invitiamo, qualora non avesse già provveduto, a comunicare il suo codice Iban mediante i servizi telematici dell'Agenzia delle entrate. La informiamo, altresì, che l'eventuale secondo o unico acconto da Lei dovuto per il 2016 dovrà essere versato mediante modello F24 entro la data del 30 novembre 2016.

Attenzione: La preghiamo di non rispondere a questa email poichè trattasi di invio automatizzato da server non presidiato. Ulteriori informazioni possono essere ottenute consultando il sito web di Info & Assistenza



In studio non siamo pertanto in grado di sapere a quale contribuente collegarla.
E la cosa divertente è che, recandosi allo sportello dell'Agenzia, nessun operatore è in grado di risolvere il mistero.

Il fisco ti scrive, ma sei sicuro di essere tu il destinatario?




Commenti

  1. oltretutto, già che scrivono "l'eventuale secondo o unico acconto da Lei dovuto per il 2016 dovrà essere versato mediante modello F24 entro la data del 30 novembre 2016",
    non possono già indicare anche il codice tributo da usare???
    I cittadini normali non sono mica tutti commercialisti... cosa gli costa scrivere sto' maledetto codice tributo, invece di far impazzire le persone per trovarlo?

    RispondiElimina

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