Informiamo che ci siamo dimenticati di precompilare il modello precompilato.

Il tormentone 730 ormai non ci abbandona più. Complice le numerose imprecisioni dei dati presenti nell'area riservata fisconline, in particolar modo quella relativa alla mancanza dei giorni di lavoro dipendente e/o pensione in caso di due o più certificazioni da parte dei sostituti d'imposta, che avevo fatto notare qui, la quale portava, naturalmente, ad un calcolo errato a vantaggio del fisco, in quanto non permetteva il conteggio delle detrazioni da lavoro dipendente ma consentiva la validazione e l'invio della dichiarazione.
Grave errore, non recuperabile, da parte dell'Agenzia, che è soltanto riuscita ad inserire, nell'area riservata, un avviso che segnala il problema, ma che certo non lo risolve pienamente.




Dovrà infatti essere il contribuente ad inserire i giorni di lavoro negli appositi campi. Ma non doveva bastare un semplice click per confermare il tutto?
L'Agenzia avrebbe dovuto scusarsi dell'inconveniente, dovuto probabilmente alla sottovalutazione tecnica della questione. Invece? Dopo un tentativo di essere vicini al contribuente, con delle risposte fornite su twitter (circa 50, scarso successo), pungolata da alcuni articoli finiti in prima pagina su alcuni quotidiani nazionali, l'Agenzia ha pubblicato, oggi, il seguente comunicato stampa.
Il problema dei giorni di lavoro mancanti viene liquidato così: "con questo avviso, l’Agenzia ha voluto informare i cittadini che il numero di giorni di lavoro dipendente/pensione non è stato inserito nel modello e che il risultato a credito o a debito della dichiarazione non tiene conto delle detrazioni per lavoro dipendente/pensione".
Il numero dei giorni non è stato inserito nel modello. Punto. Facile.
Così, per volontà divina o per errore di chi ha costruito il programma? Glissare, spostare l'attenzione su altro, questa sembra essere la strategia. Mi sarebbe piaciuto conoscere il motivo del mancato inserimento, certo è che se neppure i dati relativi alle certificazioni dei redditi vengono correttamente indicati nel sistema (senza che debba inserirli il contribuente) non ho il coraggio di pensare a cosa potrà accadere quando gireranno (in automatico) anche le spese sanitarie.
Mi sarebbe inoltre piaciuto che l'Agenzia avesse, umilmente, riconosciuto un errore su aspetto sottovalutato e avesse CHIESTO SCUSA ai contribuenti. Invece no. La colpa è di Belpietro!
Siamo solo all'antipasto, amici.
La questione 730 precompilato ci accompagnerà ormai fino alla fine dell'estate.
Quel che è certo è che di precompilato c'è poco, quello che c'è deve essere verificato perché spesso errato, quello che non c'è (molto) deve essere inserito. I calcoli delle imposte, almeno, saranno esatti?
Ogni giorno una sorpresa.
E in studio abbiamo appena iniziato a guardarli.

Luca Grossi
@Lucagrossi66










Commenti

Post più popolari