LA PROBABILITA' DI ABOLIRE LA FOLLIA?

Scrivo di getto questo post, dopo che il mio studio ha eseguito un primo invio di modelli F24 telematici per conto dei clienti in scadenza Lunedì 2/12/2013.
Le vicende fiscali (ma non solo quelle) delle ultime settimane hanno toccato il fondo con questo comunicato del Governo del 27/11/2013.
In poche righe sono raccolte le ingiustizie, le vessazioni, le incertezze, le incompetenze, le illusioni, le speranze e soprattutto (almeno per me) il FALLIMENTO totale.
Il rapporto con il cittadino-contribuente è ormai definitivamente compromesso.
Si alzano importi degli acconti in corso d'anno (e pure le aliquote, in alcuni casi) in palese violazione dello Statuto del Contribuente ormai carta straccia, si dispongono proroghe ad un paio di giorni dalla scadenza, senza provvedimenti ufficiali, con un banale comunicato stampa peraltro neppure ben dettagliato.
La ciliegina sulla torta è poi rappresentata dalla questione IMU: dopo mesi di tira e molla, abolizione o non abolizione finalmente il comunicato, nel paragrafo dedicato ci informa che "Si abolisce la seconda rata dell'IMU 2013 sull'abitazione principale...". EVVIVA! Ma, dopo avere farneticato sulle coperture ecco la perla finale: "Per quanto riguarda il gettito ulteriore atteso dai comuni che hanno deliberato per l'anno 2013 aliquote superiori a quella standard, circa metà dell'importo viene ristorata dallo Stato; a fini perequativi l'altra metà verrà versata dai contribuenti interessati a metà gennaio 2014, alle stesse scadenze già programmate per altri tributi"
Avete capito? L'IMU sull'abitazione principale, per qualche comune, non sarà di fatto abolita! Velo pietoso sul "CIRCA metà dell'importo". CIRCA? Ma vi rendete conto della superficialità?
L'attacco diretto alle tasche dei cittadini, principalmente figlio di problemi macroeconomici sui quali non voglio soffermarmi, si cumula con un atteggiamento totalmente irrispettoso del contribuente, che, oltre a sentirsi defraudato dei propri risparmi, si sente deriso e privato di quel rispetto istituzionale che uno Stato normale dovrebbe riconoscergli.
Mi fermo qui. Anche se potrei continuare a lungo sulle difficoltà tecniche ed operative derivanti da tali disposizioni.
Scusate lo sfogo, ma quando ho aperto il blog ero meno stanco e arrabbiato di quanto non lo sia ADESSO.
E leggere oggi, sul Sole 24 ore, una tabella intitolata
IL PROBABILE calendario delle scadenze fiscali mi rende ancora più irascibile. PROBABILE, PROBABILE, PROBABILE, PROBABILE,PROBABILE. ABOLITA. ABOLITA. ABOLITA.

Commenti

Post più popolari